Archivio della categoria: Piacere di leggere

Ti presento un libro

Un’agile scheda del libro da completare dopo la lettura, che utilizzo nella scuola Primaria, a partire dalla classe 3a, ma anche oltre.

SCHEDA DEL LIBRO DI

Copertina del libro fotocopiata; oppure: Autore
                                                                    Titolo
                                                                    Editore

Protagonista/i: …

Luogo/ghi: …

Tempo:

Punti di snodo:
                              
                             

La frase sottolineata:

Perché questa frase ti ha colpito?

Questa frase è importante per la storia?

Ti consiglio di leggere il libro perché:

Ti consiglio di non leggere il libro perché:

Le schede si possono fotocopiare e riunire in tanti fascicoli quanti sono gli alunni della classe. Ogni bambino ha così a disposizione un catalogo di libri da consultare.

Giuliana (classe 4a), dopo aver letto Ofelia e il teatro delle ombre di Michael Ende, completa così:

                                     SCHEDA DEL LIBRO DI Giuliana F.

COPERTINA

Protagonista/i: la vecchia signorina Ofelia; le ombre che non appartengono a nessuno
Luogo/ghi: una piccola vecchia città
                    di villaggio in villaggio, di paese in paese
                    in Paradiso

Tempo: subito dopo l’arrivo della televisione

Punti di snodo:quando Ofelia decide di prendere con sé le ombre “orfane”
                              quando le ombre decidono di prendersi cura di Ofelia                                        • quando Ofelia incontra la Morte

La frase da sottolineare: Si avvolse nella grande ombra fredda e il mondo attorno a lei si fece scuro. Ma poi di colpo fu come se le si aprissero due occhi totalmente nuovi, occhi giovani e limpidi, non più vecchi né miopi. E non ebbe più bisogno di occhiali per vedere dov’era.

Perché questa frase ti ha colpito?      Perché descrive la morte

Questa frase è importante per la storia?    Sì, perché fa finire la storia al di là della fine che uno si aspetta.

Ti consiglio di leggere il libro perché:… racconta che gli amici trovano sempre la maniera di aiutarsi e perché parla della morte in un modo che non fa paura.

Ti consiglio di non leggere il libro perché:

Tra virgolette
Imparare a valutare ciò che si è letto non è solo funzionale alla capacità espressiva, ma incoraggia l’autostima, il sentirsi in grado di manifestare un giudizio. Saper valutare significa poter scegliere e il bambino imparerà presto che un libro è collegato ad altri e che si possono ritrovare somiglianze di personaggi, di situazioni, di temi, di generi. E, che se una storia ci è piaciuta, potremo leggere storie dello stesso tipo, costruendo il nostro personale percorso di lettura.

             Paola Zannoner (da Come si costruisce un percorso di lettura)

Identikit di un giovane lettore

Per incoraggiare l’approccio al libro e alla lettura propongo un test, che verifica anche l’interesse e il gusto dei bambini per questa attività.

Parole in pratica
È rivolto ai bambini della scuola Primaria, a partire dalla classe 3a.
Il bambino cerchia l’opzione che lo riguarda.

Mi piace leggere
molto;      abbastanza;      poco;      di tanto in tanto;
leggo solo se obbligato;      …………………………

Dove
in classe;     in biblioteca;     nella mia cameretta;     a letto;     in bagno;
spaparanzato sul divano;       …………………………

Quando / come
la mattina, prima di andare a scuola;          dopo aver fatto i compiti;
in attesa della cena;       prima di addormentarmi;       davanti alla TV;
mangiando, bevendo;            in compagnia di altri amici;
concentrato su ciò che leggo;        …………………………

Un libro lo scelgo per
il titolo;     la copertina;     trama (quarta di copertina);     come inizia;     …………………………

Preferisco le storie
Realistiche;     di fantasia;     avventurose;     di paura;     che fanno ridere; molto illustrate;       …………………………

Infatti, l’ultimo libro che ho letto / che sto leggendo è
…………………………………………………………………………….

Dopo aver letto un libro ne parlo con
Nessuno;      un amico;      mamma o papà;      la maestra;      …………………………

Con le informazioni ottenute ogni bambino compone un breve testo (come nell’esempio) che applicherà su un cartellone da appendere in classe.

Fernando.    Mi chiamo Fernando e amo leggere solo di tanto in tanto. Leggo soprattutto a letto prima di addormentarmi, il più delle volte con la TV accesa. Scelgo un libro per il suo titolo e preferisco le storie che fanno ridere e con molte illustrazioni: infatti sto leggendo “Il mistero della gondola di cristallo” di Geronimo Stilton. Non appena avrò finito di leggere questo libro, lo consiglierò ai miei amici.

Tra virgolette
La lettura in classe può diventare un importante momento di interscambio e di conoscenza reciproca, di socializzazione e di confronto, oltre che, come prioritario obiettivo didattico, di crescita culturale; tanto più se lasciamo che ciascuno esprima la propria opinione su ciò che ha letto, purché dia le sue personali motivazioni sul gradimento o meno del libro.

               Paola Zannoner (da Come si costruisce un percorso di lettura)